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D. 13/10/1997 n. 52b) nel caso delle altre amministrazioni aggiudicatrici cui si applica la presente direttiva, il numero e il valore globale degli appalti aggiudicati da ciascuna categoria di amministrazioni al di sopra della soglia, distinguendo, ove possibile, secondo le procedure, le categorie di lavori in base alla nomenclatura di cui all'allegato II e la nazionalità dell'impresa cui l'appalto è stato attribuito e, nel caso delle procedure negoziate, secondo la suddivisione prevista dall'articolo 7, precisando il numero e il valore degli appalti attribuiti a ciascuno Stato membro e ai paesi terzi; c) nel caso delle amministrazioni aggiudicatrici che figurano nell'allegato I della direttiva 93/36/CEE, il numero e il valore globale degli appalti aggiudicati da ogni amministrazione in base alle deroghe all'accordo; nel caso delle altre amministrazioni aggiudicatrici cui si applica la presente direttiva, il valore globale degli appalti aggiudicati da ciascuna categoria di amministrazioni in base alle deroghe all'accordo; d) qualsiasi altra informazione statistica determinata secondo la procedura di cui all'articolo 35, paragrafo 3, che si riveli necessaria in base all'accordo. 3. La Commissione determina, secondo la procedura di cui all'articolo 35, paragrafo 3, la natura delle informazioni statistiche richieste dalla presente direttiva.” 8) L'allegato IV è sostituito dal testo che figura nell'allegato IV della presente direttiva. Art. 4 1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva non oltre il 13 ottobre 1998. Essi ne informano immediatamente la Commissione. Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri. 2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione i testi delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva, nonché una tabella di raffronto tra la presente direttiva e le disposizioni nazionali adottate. Art. 5 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Allegati (omissis) Fatto a Bruxelles, addì 13 ottobre 1997. Per il Parlamento europeo: Il Presidente J. M. GIL-ROBLES Per il Consiglio: Il Presidente R. GOEBBELS (1) G.U. C 138 del 3. 6. 1995, pag. 1. (2) G.U. C 256 del 2. 10. 1995, pag. 4 e G.U. C 212 del 22. 7. 1996, pag. 13. (3) Parere del Parlamento europeo del 29 febbraio 1996 (G.U. C 78 del 18. 3. 1996, pag. 18), posizione comune del Consiglio del 20 dicembre 1996 (G.U. C 111 del 9. 4. 1997, pag. 1) e decisione del Parlamento europeo del 14 maggio 1997 (G.U. C 167 del 2. 6. 1997). Decisione del Consiglio del 24 luglio 1977. (4) G.U. L 336 del 23. 12. 1994, pag. 1. (5) Direttiva 92/50/CEE del Consiglio, del 18 giugno 1992, che coordina le procedure di applicazione degli appalti pubblici di servizi (G.U. L 209 del 24. 7. 1992, pag. 1). Direttiva modificata da ultimo dall'atto di adesione del 1994. (6) Direttiva 93/36/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1993, che coordina le procedure di applicazione degli appalti pubblici di forniture (G.U. L 199 del 9. 8. 1993, pag. 1). Direttiva modificata da ultimo dall'atto di adesione del 1994. (7) Direttiva 93/37/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1993, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori (G.U. L 199 del 9. 8. 1993, pag. 54). Direttiva modificata da ultimo dall'atto di adesione del 1994. Allegato I “Allegato I Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici soggette all'accordo sugli appalti pubblici in base al suo allegato I (omissis) Allegato II “Allegato III Modelli di bandi di gara e avvisi di appalti pubblici di servizi A. Preinformazione 1. Nome, indirizzo, indirizzo telegrafico, numeri di telefono, telex e telefax dell'amministrazione aggiudicatrice e, qualora non coincidano con i primi, del servizio al quale possono essere richieste informazioni aggiuntive. 2. Appalti complessivi che si intende aggiudicare in ciascuna delle categorie di servizi di cui all'allegato I A. 3. Data provvisoria dell'avvio delle procedure d'aggiudicazione per ogni categoria. 4. Altre informazioni. 5. Data d'invio dell'avviso. 6. Data di ricevimento dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee. 7. Eventuale indicazione del fatto che l'appalto rientra nel campo d'applicazione dell'accordo. B. Procedure aperte 1. Nome, indirizzo, indirizzo telegrafico, numeri di telefono, telex e telefax dell'amministrazione aggiudicatrice. 2. Categorie di servizio e descrizione. Numero di riferimento CPC. Quantità dei servizi da fornire, comprese eventuali opzioni per ulteriori appalti e, se possibile, una stima dei termini entro i quali tali opzioni possono essere esercitate. Nel caso di appalti rinnovabili nel corso di un determinato periodo, eventualmente anche una stima del calendario delle successive gare di appalto per i servizi da aggiudicare. 3. Luogo della prestazione. 4. a) Eventuale indicazione del fatto che la prestazione del servizio sia riservata ad una particolare professione in forza di disposizioni legislative, regolamentari od amministrative. b) Riferimenti alle disposizioni legislative, regolamentari od amministrative in causa. c) Menzione di un eventuale obbligo per le persone giuridiche di indicare il nome e le qualifiche professionali delle persone incaricate della prestazione del servizio. 5. Eventuale indicazione della facoltà per i presentatori di servizi di presentare offerte per una parte dei servizi in questione. 6. Eventuale divieto di varianti. 7. Termine ultimo per il completamento del servizio o durata del contratto e, per quanto possibile, termine ultimo per l'avvio o la prestazione del servizio. 8. a) Denominazione e indirizzo del servizio al quale possono venir richiesti i documenti del caso. b) Eventualmente, termine ultimo per la richiesta di tali documenti. c) Eventualmente, costo e modalità di pagamento delle somme pagabili per tali documenti. 9. a) Termine ultimo per il ricevimento delle offerte. b) Indirizzo al quale devono essere inviate. c) Lingua o lingue nelle quali devono essere redatte. 10. a) Persone autorizzate a presenziare all'apertura delle offerte. b) Data, ora e luogo dell'apertura. 11. Eventualmente, cauzioni e altre forme di garanzia richieste. 12. Modalità essenziali di finanziamento e pagamento e/o riferimenti alle disposizioni in materia. 13. Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di prestatori di servizi ai quali sia aggiudicato l'appalto. 14. Informazioni relative alla posizione dei prestatori di servizi, nonché informazioni e formalità necessarie per valutare le condizioni minime di carattere economico e tecnico che devono soddisfare. 15. Periodo durante il quale l'offerente è vincolato dalla propria offerta. 16. Criteri per l'aggiudicazione dell'appalto e, se possibile, loro classificazione per ordine di importanza. I criteri diversi da quelli del prezzo più basso vanno menzionati qualora non figurino nel capitolato d'oneri. 17. Altre informazioni. 18. Data o date di pubblicazione dell'avviso di preinformazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee o menzione della sua mancata pubblicazione. 19. Data d'invio del bando. 20. Data di ricevimento del bando da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee. 21. Eventuale indicazione del fatto che l'appalto rientra nel campo di applicazione dell'accordo. C. Procedure ristrette 1. Nome, indirizzo, indirizzo telegrafico, numeri di telefono, telex e telefax dell'amministrazione. 2. Categorie di servizio e descrizione. Numero di riferimento CPC. Quantità dei servizi da fornire, comprese eventuali opzioni per ulteriori appalti e, se possibile, una stima del calendario entro i quali tali opzioni possono essere esercitate. Nel caso di contratti regolari o di contratti destinati ad essere rinnovati entro un determinato periodo, eventualmente anche una stima del calendario delle successive gare di appalto per i servizi da aggiudicare. 3. Luogo della prestazione. 4. a) Eventuale indicazione del fatto che la prestazione del servizio sia riservata ad una particolare professione in forza di disposizioni legislative, regolamentari od amministrative. b) Riferimenti alle disposizioni legislative, regolamentari od amministrative in causa. c) Menzione di un eventuale obbligo per le persone giuridiche di indicare il nome e le qualifiche professionali delle persone incaricate della prestazione del servizio. 5. Eventuale indicazione della facoltà per i prestatori di servizi di presentare offerte per una parte dei servizi in questione. 6. Numero previsto dei prestatori di servizi - eventualmente indicando un massimo ed un minimo - che saranno invitati a presentare offerte. 7. Eventuale divieto di varianti. 8. Termine ultimo per il completamento del servizio o durata del contratto e, per quanto possibile, termine ultimo per l'avvio o la prestazione del servizio. 9. Eventuale forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di prestatori di servizi al quale sia aggiudicato l'appalto. 10. a) Se del caso, motivazione del ricorso alla procedura accelerata. b) Termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione. c) Indirizzo al quale vanno inviate. d) Lingua o lingue in cui devono essere redatte. 11. Termine ultimo entro il quale saranno spediti gli inviti a presentare offerte. 12. Eventualmente, cauzioni ed altre forme di garanzie richieste. 13. Informazioni relative alla posizione dei prestatori di servizi nonché informazioni e formalità necessarie per valutare le condizioni minime di carattere economico e tecnico che devono soddisfare. 14. Criteri per l'aggiudicazione dell'appalto e, se possibile, loro classificazione in ordine di importanza, qualora tali informazioni non figurino nell'invito a presentare offerte. 15. Altre informazioni. 16. Data o date di pubblicazione dell'avviso di preinformazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee o menzione della sua mancata pubblicazione. 17. Data d'invio del bando. 18. Data di ricevimento del bando da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee. 19. Eventuale indicazione del fatto che l'appalto rientra nel campo d'applicazione dell'accordo. D. Procedure negoziate 1. Nome, indirizzo, indirizzo telegrafico, numeri di telefono, telex e telefax dell'amministrazione aggiudicatrice. 2. Categoria del servizio e descrizione. Numero di riferimento CPC. Quantità dei servizi forniti comprese eventuali opzioni per ulteriori appalti e, se possibile una stima del calendario entro i quali tali opzioni possono essere esercitate. Nel caso di appalti rinnovabili nel corso di un determinato periodo, eventualmente anche una stima del calendario delle successive gare d'appalto per i servizi da aggiudicare. 3. Luogo della prestazione. 4. a) Eventuale indicazione del fatto che la prestazione del servizio sia riservata ad una particolare professione in forza di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative. b) Riferimenti alle disposizioni legislative, regolamentari o amministrative in causa. c) Menzione di un eventuale obbligo per le persone giuridiche di indicare il nome e le qualifiche professionali delle persone incaricate della prestazione del servizio. 5. Eventuale indicazione della facoltà per i prestatori di servizi di presentare offerte per una parte dei servizi in questione. 6. Numero previsto dei prestatori di servizi - eventualmente indicando un massimo ed un minimo - che saranno invitati a presentare offerte. 7. Eventuale divieto di varianti. 8. Termine ultimo per il completamento del servizio o durata del contratto e, per quanto possibile, termine ultimo per l'avvio o la prestazione del servizio. 9. Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di prestatori di servizi al quale sia aggiudicato l'appalto. 10. |
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